Aggiornato il 31 Gennaio 2026 da Luca Ferraro
Hai un divano in pelle che ha perso vivacità? Forse macchie, sbiaditure o qualche strappo ti fanno rimpiangere il giorno dell’acquisto. Buone notizie: ricolorare o riparare un divano in pelle, ecopelle o similpelle è spesso più semplice ed economico di quanto pensi. Con i prodotti giusti, una preparazione accurata e qualche mano paziente puoi ottenere un risultato che dura nel tempo e sembra professionale. In questo articolo ti spiego come scegliere la vernice per divano in pelle, cosa valutare, quali prodotti considerare e quanto budget prevedere.

Come scegliere la vernice per divano in pelle
Scegliere la vernice giusta non è solo questione di colore. È una decisione tecnica: si tratta di far aderire un film elastico e resistente su una superficie che deve piegarsi, usurarsi e convivere con il calore corporeo e l’umidità. Per questo, la prima domanda da farti è: di che tipo è la pelle del mio divano? Pelle pieno fiore, anilina, pelle verniciata, ecopelle o similpelle richiedono approcci diversi. Alcune vernici sono pensate per tutte le pelli, altre per materiali sintetici.
Tipologia di materiale: la pelle vera assorbe e reagisce diversamente rispetto all’ecopelle. La pelle anilina, per esempio, è più porosa e sensibile; necessita prodotti più delicati o primer specifici per non alterarne la texture. L’ecopelle e la similpelle, invece, spesso hanno un supporto plastico: qui funzionano bene vernici pigmentate e kit pensati per riparazioni. Prodotti come Sofolk sono studiati per un’ampia gamma di pelli, Angelus è noto per l’alta tenuta su vera pelle, mentre kit tipo Rigener Special sono pratici per ecopelle e per riparare strappi.
Base della vernice: solvente o acqua? Le vernici a base d’acqua stanno guadagnando terreno per due motivi: sono meno odorose e asciugano più rapidamente. Questo le rende ideali per lavori in casa. Le vernici a solvente possono offrire una pellicola molto resistente ma richiedono più ventilazione e precauzioni. Se il divano sta in soggiorno, una vernice inodore ad acqua è spesso la scelta più pratica. Verifica sempre che la formulazione sia elastica: una pellicola troppo rigida si screpola alle pieghe.
Elasticità e resistenza all’abrasione: sono due parametri non negoziabili per un divano. L’elasticità permette al film di muoversi con la pelle senza creparsi; la resistenza a graffi e usura assicura durata. Molti produttori dichiarano questi valori, ma nella pratica è utile basarsi su recensioni e test di utilizzo. Marchi con esperienza nel campo, come Angelus o prodotti certificati come Sofolk, investono su formule elastiche e resistenti a lungo termine.
Colore e copertura: considera quante mani serviranno per ottenere una copertura uniforme. I pigmenti concentrati coprono bene ma richiedono mani sottili e omogenee. Se il divano è di colore scuro e vuoi passare a un colore chiaro, preparati ad aumentare mani e prodotto: in alcuni casi è necessario uno smalto di fondo o una base chiarificante. I kit professionali spesso offrono pigmenti e primer coordinati per facilitare questa transizione.
Finitura finale: lucida, satinata o opaca? La scelta influisce sull’aspetto estetico e sulla percezione della pelle. Una finitura satinata riproduce meglio l’effetto naturale della maggior parte dei divani. Le finiture lucide possono sembrare artificiali su pelli morbide. Molti kit includono una finitura protettiva satinata che migliora la resistenza ai graffi e uniforma l’effetto.
Kit completi e accessori: per divani rovinati o con strappi, valuta i kit che includono stucco per pelle, filler elastico, primer e finitura. Rigener Special, ad esempio, è pensato per riparazioni su ecopelle e pelle e include finiture opportune. I kit rendono il lavoro più semplice per chi non ha esperienza: meno tentativi, meno errori e risultati più prevedibili.
Formato e quantità: valuta la superficie totale del divano e acquista il prodotto in dimensioni adeguate. Per due divani da 150 cm si stimano generalmente 3–3,5 litri di prodotto se lavori con mani sottili e uniformi; questa è una stima pratica per kit destinati alla ricolorazione completa. Per ritocchi locali o sedute singole, bastano formati più piccoli come spray da 400 ml o boccette da 100–250 ml. Ricorda che è meglio avere un po’ di prodotto in più per eventuali ritocchi futuri e per miscelare tonalità.
Metodo di applicazione: pennello, rullo, spugna o spray? Lo spray offre finiture più omogenee ma richiede esperienza per evitare colature. Pennello o spugna sono più controllabili su piccole superfici e dettagli; per grandi superfici la pistola ad aria fornisce risultati professionali. Alcuni brand offrono versioni spray delle loro tinte (es. spray 400 ml made in Italy) utili per ritocchi rapidi.
Compatibilità e test: prima di procedere sull’intero divano, fai sempre una prova in un’area nascosta. Pulizia con alcool e sgrassaggio sono passaggi fondamentali per verificare adesione e colore. Alcuni materiali reagiscono inaspettatamente; un test rapido evita sorprese e ti permette di scegliere il numero di mani necessario.
Assistenza e documentazione: preferisci marchi che offrono tutorial, assistenza o schede tecniche. Questo fa la differenza quando incontri problemi: la guida passo passo di un produttore o un tutorial video semplificano il lavoro e riducono gli errori. Molti siti affidabili forniscono video e assistenza via chat o WhatsApp per consigli personalizzati.
Prezzi
Quanto costa ricolorare un divano in pelle? La risposta dipende dal tipo di prodotto, dalla quantità necessaria e dalla qualità che cerchi. Esistono soluzioni economiche per piccoli ritocchi e opzioni professionali per restauri completi. Di seguito trovi indicazioni di massima per orientarti nei costi, espresse in euro e riferite a prodotti disponibili sul mercato rivolto al privato fai-da-te.
Formati piccoli e spray: per ritocchi localizzati o per test, le bombolette spray da 400 ml solitamente si collocano nella fascia 15–35 €. Sono pratiche per sedute e braccioli o per uniformare piccole zone, ma potrebbero non bastare per un divano intero. Le boccette da 100–250 ml di vernice concentrata possono variare tra 10 e 30 €, a seconda del marchio e della qualità.
Prodotti completi per divani: esistono kit che includono primer, pigmento, filler e finitura. I kit per un singolo divano o per riparazioni medie si posizionano spesso nella fascia 40–120 €. I prodotti professionali più completi e studiati per grandi superfici o per pelli molto rovinate possono costare 120–250 € o più, in funzione della quantità e degli accessori inclusi (es. stucco, spatole, finiture speciali).
Formati professionali e litraggi maggiori: se hai bisogno di coprire più divani o desideri una scorta per futuri ritocchi, il prezzo al litro cala ma l’investimento iniziale sale. Prodotti professionali in formato da 1 litro possono costare indicativamente 40–120 €/L; per lotti più grandi destinati a tutto l’arredamento domestico o a piccoli laboratori, prezzi tra 50 e 150 €/L non sono rari, a seconda della formulazione (acqua vs solvente) e delle prestazioni dichiarate.
Aggiustamenti e accessori: non dimenticare i costi per primer, finiture protettive e eventuali stucco per riparazioni. Un primer o una finitura satinata di qualità aggiungono 10–40 € al totale. Stucco per pelle e materiali per la rasatura delle riparazioni costano in media 10–60 €, a seconda del tipo e della quantità.
Stima pratica per un progetto completo: per ricolorare due divani di circa 150 cm ciascuno si stima l’impiego di 3–3,5 litri di vernice. Se acquisti un kit specifico da 3–4 litri o misceli più prodotti, il costo del materiale principale potrebbe aggirarsi tra 120 e 400 €, a seconda della qualità scelta. Preferire prodotti di qualità superiore (formule elastiche, vernici ad acqua professionali o marchi consolidati) comporta un maggior costo ma riduce la probabilità di ritocchi ripetuti e assicura maggiore durata.
Risparmiare senza rischi: conviene comprare prodotti con buone recensioni e, quando possibile, tutorial e assistenza. A volte spendere qualche decina di euro in più per un prodotto testato (vernici con garanzie di elasticità e resistenza) evita costi successivi di ritocco e riparazione. Allo stesso modo, se non sei sicuro del risultato, valuta kit di prova o piccoli formati prima di investire in litraggi maggiori.
Costo della manodopera: questo articolo si concentra sul fai da te. Se preferisci affidare il lavoro a un professionista, il prezzo sale sensibilmente perché include tempo, esperienza e attrezzatura. In molte città, un restauro professionale completo può superare abbondantemente il costo dei materiali; tuttavia, per interventi di ricolorazione ben eseguiti, il fai da te con i prodotti giusti rimane una valida alternativa economica.
Luca Ferraro è un operaio verniciatore con una grande passione per la propria professione. Dopo anni di esperienza nel settore, ha deciso di condividere la sua conoscenza con gli altri attraverso un blog dedicato alle vernici.
Il sito di Luca Ferraro è un punto di riferimento per chiunque voglia scoprire di più sulle vernici e sul loro utilizzo. Grazie alla sua esperienza, Luca è in grado di fornire consigli utili su come scegliere la vernice giusta per ogni esigenza e su come applicarla correttamente per ottenere i migliori risultati.
